mercoledì, 22 ottobre 2014
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Il calcio ercolanese e i suoi spettri. Di Bartolomeo: «Sono enormemente deluso»

ERCOLANO (NA) – Pare che ormai non ci siano più possibilità di rivedere Andrea Di Bartolomeo guidare il calcio ad Ercolano, salvo disponibilità di qualche imprenditore. L’ex presidente granata è consapevole, soprattutto in virtù dei fatti della settimana scorsa in cui ha tentato – con l’intermediazione del DS della Rita Ercolano Franco Mottola – di comprare parte del CTL Campania e portarlo ad Ercolano, che da solo con altre poche persone non potrà realizzare il sogno di rivedere la sua squadra nel calcio che conta.

«Alcune persone della cordata imprenditoriale che si è cercata di mettere su, si sono tirate indietro e siete rimasti in quattro. Chi sono, oltre te e Suarino, quelle che volevano continuare? E soprattutto, qual era il numero preciso in partenza, e chi erano questi imprenditori»?

«Mi spiace ma non posso fare i nomi di chi non ha voluto. Il mio rammarico è che questa gloriosa Ercolanese non desta interesse, come il nostro bistrattato paese. Sono enormemente deluso».

«Ora si cercherà qualche altra squadra di serie D»?

«In pochissimi non si va da nessuna parte, in questo paese non si riesce a coniugare trenta imprenditori per fare calcio dilettantistico, anche perché, come ben sai, non bisogna contare sul pubblico in quanto fatta eccezione per il gruppetto di venti ultras si staccano appena dai dieci ai venti biglietti».

Giuseppe Formisano

 

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Categorie: Ercolano-Città di Pompei, News, Promozione

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